Fotografo (Ravenna 1967)

“Sul confine” è il titolo di una campagna fotografica che Michele Buda sta portando avanti a Cotignola dai primi mesi del 2021, e che si orienta a partire da un’esplorazione lungo i confini territoriali del paese e del tratto cotignolese del fiume Senio. 
Questo torrente che nasce in Toscana, attraversa la Romagna e sfocia nel Reno fu, per centoquarantacinque giorni, tra il novembre 1944 e l’aprile 1945, linea di demarcazione che separò e oppose due eserciti: alleati da un parte, nazifascisti dall’altra, che schiacciarono e assediarono il piccolo paese della bassa Romagna riducendolo infine a un cumulo di macerie. 
Ma il fiume Senio non è solo un luogo della memoria, ma anche un segno reale nel paesaggio e nella sua conformazione e trasformazione: i suoi argini sono pensili e rappresentano l’unico punto rialzato nel panorama di pianura da cui è possibile allargare lo sguardo a volo d’uccello. 
Intorno e a fianco di questo tracciato, come si vede dalle mappe, il paese di Cotignola è cresciuto in due direzioni opposte e complementari: verso Lugo lo sviluppo industriale, in direzione Faenza, dove il Senio incrocia il suo corso con il canale Emiliano-Romagnolo, le campagne, le aree naturalistiche e le zone tutelate e protette.
L’indagine fotografica di Michele Buda interessa il tessuto rurale, urbano e sociale del comune attraverso uno sguardo che non si limita perciò solo al paesaggio, e porterà alla produzione di circa ottanta fotografie realizzate in un arco temporale di quasi un anno che andranno ad arricchire il patrimonio  del Museo civico Luigi Varoli. 
Il progetto prevede infine la pubblicazione di un libro e di una mostra che saranno presentati e aperti il prossimo autunno con un’anticipazione, laboratorio e incontro con l’autore, previsto a luglio.
Il progetto si è aggiudicato il “Bando Strategia Fotografia 2020”, promosso e sostenuto dalla Direzione generale Creatività contemporanea del Ministero della Cultura e destinato alla valorizzazione della fotografia e della cultura fotografica italiana.

Gallery Michele Buda